ROBERTO PETROCCHI – Regista, sceneggiatore, docente
Figura di riferimento nel panorama del cinema indipendente italiano e della divulgazione culturale, Petrocchi incarna la figura dell’autore e regista che non si limita a fare cinema ma si spende per creare occasioni d’incontro-confronto affinché il cinema e la contaminazione di questo con altre discipline artistiche abbiano spazi adeguati di visibilità e possano dialogare
con la società. Ha iniziato giovanissimo l’attività di documentarista ed è stato assistente alla regia di Valerio Zurlini. Negli anni successivi, ha fondato la Cineasti Riuniti CINEMA E SOCIETÀ, con cui ha curato programmi culturali per la tv. Particolarmente attento alle problematiche sociali e solidali, ha scritto e diretto l’episodio Imputazione: tentato furto di… felicità, del film collettivo – Sguardi del cinema italiano sull’intolleranza, ha realizzato la campagna di sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale per la Fondazione Maurizio Cianfanelli – Onlus, con la partecipazione di Roberto Herlitzka, Valerio Mastandrea, Elena Sofia Ricci, Milena Vukotic. Da sempre attento alla formazione e l’incentivazione del talento ha svolto un’intesa attività di docente di storia del cinema e tecnica filmica, ed è stato direttore didattico di Cinema e Cinema e Società School.
Tra i suoi film di fiction, “L’ombra del gigante” – protagonista Margherita Buy, tratto dal libro La grande Eulalia – Ed. Feltrinelli, di Paola Capriolo, finalista al Premio Campiello nel 1989 – ha rappresentato l’Italia al Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Nel 2008 ha fondato l’International Fest Roma Film Corto, di cui è stato direttore artistico; oggi, Presidente. Ha dato seguito, con Renzo Rossellini, al Premio Internazionale Roberto Rossellini (2021), di cui è stato direttore artistico. È autore e regista della pièce teatrale “Morirò in piedi” dal best seller “Oriana Fallaci – Morirò in piedi” di Riccardo Nencini – Polistampa, che ha debuttato al Teatro Niccolini di Firenze.